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Come amministrare un condominio

 

L’importanza di un amministratore
Chi vive in un condominio sa bene che per una buona convivenza con i propri vicini, la cosa migliore è l’aiuto di un bravo amministratore, questo soprattutto se lo stabile è molto ampio e ospita molti condomini. La convivenza, infatti non solo dipende dalla disciplina dei suoi ospiti ma altresì dalla capacità dell’amministratore di saper compiere il proprio lavoro.
L’amministratore è una figura di riferimento per i condomini, questo perché è lui stesso a prendere in mano qualsiasi situazione e molto spesso anche lamentele, cercando di buon grado di rimettere ogni cosa al proprio posto.
La capacità di gestire un condominio dipende anche dalla grandezza di questo. Infatti tanto più è grande lo stabile, più ci saranno responsabilità da affrontare, oltre a dover anche impartire ordini a dei dipendenti che ad esempio possono essere: manutentori, giardinieri ecc. il lavoro dell’amministratore è tutt’altro che semplice, ci vuole molto di più che una buona volontà. L’esperienza comprovata nel settore è sicuramente un vantaggio.

 

I compiti da seguire
Per prima cosa, l’amministratore deve fare in modo che qualsiasi impianto del condominio sia efficiente. Qualsiasi tipo di impianto che si trova all’esterno e all’interno del palazzo.
Gestione della pulizia di scale e di parti comuni.
La manutenzione che necessita poiché la struttura rimanga in ottime condizioni.
Una particolare attenzione a tutti gli impianti elettrici.
Eventualmente impianti satellitari e controllo dei pannelli solari. Questo sia per evitare discussioni inutili e soprattutto per la sicurezza di tutti.

 

Attenzione a tutti i dettagli
In caso di rottura di un impianto importante come ad esempio l’ascensore, sarà suo compito richiedere un’assemblea per informare ogni singolo condomino della necessità di una riparazione e spetterà a lui chiamare chi di dovere e chiedere dei preventivi cercando un costo che sia ottimo tra qualità e prezzo. Non solo, deve gestire tutte le parti contabili, entrate, uscite e far quadrare tutti i conti.
Gestire un condominio è più o meno come gestire una “società” sopratutto a livello contabile, con la differenza che qualsiasi decisione dev’essere approvata da tutti i condomini.

 

Una figura fondamentale
Gli stabili che vengono gestiti dagli stessi condomini per mancanza di una figura competente, spesso portano a fare degli errori che comportano spese elevate. Infatti a differenza di ciò che si pensa, non tutti sono in grado di gestire un condominio in modo eccellente. Un lavoro per niente facile, che necessita di determinate conoscenze e competenze in quanto di questo lavoro sono più doveri che diritti.
Un comportamento sbagliato da parte dell’amministratore può portare i condomini a richiederne il licenziamento e la sostituzione. Questo quando la persona in questione non è abbastanza competente e può procurare dei danni a carico del condominio e di chi ci abita. Quindi una gestione fatta da condomini è consigliata solo laddove lo stabile fosse talmente piccolo da non poter sostenere le spese per avere un amministratore in grado di gestire ogni cosa.

Se devi svolgere dei corsi per amministratore di condominio visita il sito : http://amministrazione.delpho.it/

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